Mobile App: quale è la chiave del successo?


Mobile App: quale è la chiave del successo?

Sui 2 più grandi store mondiali, Apple Store e Google Play, esistono ormani migliaia di mobile App, ma come sappiamo alcune hanno più successo di altre. Cosa hanno in comune queste App?! Abbiamo provato ad analizzare le caratteristiche comuni delle App che sono diventate virali

In questo articolo vedremo le "regole base" che fanno scegliere agli utenti un’App rispetto alle concorrenti.

 

1) Percorsi d'uso (user journey)

Una delle caratteristiche di una Mobile App attraente è il saper identificare i percorsi d’uso dell’utente (in inglese, task user journey). L’interfaccia di un’app che funziona accompagna l’utente attraverso un percorso composto da tappe, che va dalla partenza al traguardo.

Uno dei trucchi per mantenere l’attenzione dell’utente è di inserire - tra una tappa e l’altra - delle call to action che invitano l’utente a compiere un’azione per proseguire nel percorso, senza né confondersi né perdersi.

Ad esempio, Instagram guida l’utente nel processo di pubblicazione, chiedendogli di scegliere una foto, applicare i filtri e, infine, pubblicare.

 

2) Premi

Inserire nell'App meccanismi che premiano la fedeltà dell’utente, ad esempio sbloccando funzionalità in virtù dell’esperienza accumulata, lo invogliano a proseguire, migliorando la sua personale user experience.

Ad esempio, Tripadvisor premia l’utente fidelizzato con speciali badge in funzione del numero di recensioni pubblicate. Quando è vicino a un nuovo traguardo, lo spinge a farne ancora per acquisire un nuovo  livello.

 

3) Features migliorative

Una mobile App vincente deve rinnovarsi continuamente, inserendo di versione in versione funzionalità che migliorano l’esperienza dell’utente e che permettono all’app di distinguersi dai competitor.

Ad esempio, Strava è un’applicazione che registra le attività sportive attraverso smartphone o altri dispositivi dotati di GPS. A differenza dei competitor, individua all’interno di una traccia i segmenti più percorsi e calcola, per ognuno, una classifica dei più veloci a percorrerli. Questo spinge gli utenti a cercare di migliorarsi continuamente.

A supporto della scelta di quali funzionalità inserire di volta in volta, sono le misurazioni dei comportamenti degli utenti durante l'uso dell'App (quali bottoni preme e in quale sequenza, per quanto tempo rimane su una pagina, ecc.).

 

4) Adatta alle condizioni d'uso

Un'App deve tener conto delle caratteristiche peculiari del dispositivo mobile e delle condizioni d’uso: se fermo o in movimento, la posizione dello smartphone, la semplicità di scorrimento delle sessioni, la complessità dei contenuti ecc.

Ad esempio, Google Maps integra una cronologia dei posti visitati più spesso per evitare all’utente l’inserimento di lunghi indirizzi.

 

5) Immagini e fotografie

Le immagini piacciono e si registrano nella memoria a lungo termine delle persone. Un'App può utilizzare immagini e fotografie se esse supportano un’interazione più profonda. L’immagine può avere il significato di metafora e aiutare l’utente nella comprensione di particolari funzionalità.

 

6) Sfrutta le gesture

Le mobile App con un’ottima user experience, oltre al tocco (tap) permettono di eseguire azioni anche attraverso altre gesture, che richiamo azioni del mondo fisico.

Ad esempio, quando ci troviamo davanti a un elenco di messaggi ci aspettiamo di poterli scorrere verso destra e sinistra (swipe) per cancellarli o archiviarli, come faremmo con un messaggio posato sulla scrivania. Oppure, quando vogliamo aggiornare i contenuti di un app ci aspettiamo di farlo trascinando verso il basso il contenuto.

 

7) Investe sul primo appuntamento

Un'App gioca la sua partita nei primi 30 secondi. In questo breve lasso di tempo, l’app deve conquistare l’utente e invitarlo a iniziare un percorso (punto 1).

Per farlo, deve dimostrarsi amichevole, possibilmente senza chiedere subito la registrazione, ma proponendola solo successivamente come fosse un plus vantaggioso per l’utente. Se l'App porta valore alla vita dell’utente allora non sarà difficile chiedere di più

Un esempio è sempre TripAdvisor, che permette di vedere le recensioni dei locali senza registrazione e informa l’utente della possibilità di salvataggio dei posti preferiti.

 

La tua App segue queste semplici regole?!

Queste sono le caratteristiche che fanno la differenza e permettono di distinguere la tua App dalle concorrenti. Solo così la creatività si trasforma in valore aggiunto!


Marketing km zero

Siamo una Web Agency di Bergamo specializzata nell'ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca.
Contattaci per avere maggiori informazioni.